Filofax pocket per le maniache dell'organizzazione

Quest'anno, complice il nuovo "lavoro" che mi aspetta, qualcosa mi dice che non potrò più far affidamento solo sulla mia piccola moleskine, che da anni pazientemente conserva tutti i  miei sproloqui e le mie paturnie.
No, mi serviva un 'agenda, ma di quelle vere. Lo diciamo? quelle da grandi (orrore e raccapriccio per aver usato questa espressione).

Gira che gira che gira tra pinterest e varie (E DOVE altrimenti avrei potuto cercare una cosa carina, non da vecchi, possibilmente da personalizzare) saltano fuori le Filofax. Queste agende meravigliose che la gente usa probabilmente da cinquant'anni e che io ho scoperto solo da qualche mese. Bene.

Dopo attento studio e riflessione cerco il modello della mia vita (indecisa fino all'ultimo se scegliere il formato pocket o il personal, ha vinto il pocket ma dopo ne parliamo). Lo trovo, acquisto (sul sito inglese, che aveva comunque molti più modelli e fantasie. 
Il simpatico corriere DHL è un amore e in meno di cinque giorni mi suona il citofono e me la ritrovo tra le mani, bella come il sole.



Eccola qui. Che nessuno dica che è color tiffany perché lo fucilo. E' più chiara dal vivo del tipico color tiffany, fosse stato quell'azzurrino banale e scontato che ormai si vede pure sulla carta igienica non l'avrei mai presa. Ad ogni modo, ho optato infine per il formato pocket, da una parte lo trovo comodissimo per stare in borsa, a livello di praticità credo sia imbattibile, dall'altra le pagine sono veramente piccole, quindi un formato più grosso come il personal avrebbe di certo giovato (vero anche che non devo scriverci un poema al giorno, quindi direi ok lo stesso).
Apriamola 



O almeno cominciamo a guardare il lato interno della copertina, con delle taschine tanto tenere, che io ho già riempito di post-it e coniglietti gialli (perché contrariamente a quanto dice la mia carta d'identità, io  ho 5 anni).
La bellezza di un'agenda come questa sta certamente nella personalizzazione, non ci sono solo le pagine con il calendario, gli impegni e le menate varie, è possibile metterci quanti più divisori si vuole, e quanti più fogli e fogliettini colorati si vuole (fino a farla scoppiare).


Eccole qui, tutte le mie belle sezioni (i nomi li ho creati con photoshop in un impeto di creatività e poi incollati sopra. Che sforzo signori, che arte).


Un veloce sguardo anche ad - una pagina a caso- dell'agenda, che comunque è pratica e col righello più lungo del resto delle pagine ci si sposta velocemente alla settimana che si vuole senza doverla scorrere tutta ogni volta.



Perfetta.
E' così carina che mi prende quella solita fissa "oddio devo scriverci bene sopra", e puntualmente poi ci scrivo di merda e vabbè, questa è la storia della mia vita con le agende e non credo faccia molto la differenza.
Il 2015 può anche cominciare, io son pronta.

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