MARCH SOUNDS LIKE...

Questa cosa che pubblico i "preferiti" del mese a metà del mese dopo è normale? credo di no. E non ho nemmeno delle scuse valide, niente di così importante a parte il solito banale "non trovo mai tempo", che di per sé se ci si pensa un attimo è anche una motivazione valida, ma ciò non toglie che dovevo muovere il culo prima.
Comunque in tutto questo tempo ho anche riflettuto su una cosa : più che i soliti, banali, triti e ritriti preferiti, il mio *mese* sounds like sarà qualcosa che non solo avrà a che fare con le cose, i prodotti, i film e varie che più ho apprezzato nel corso del mese in questione, ma potranno anche esserci cose che ho usato, sentito nominare, di cui ho discusso ma che in realtà non mi sono piaciute per niente. Semplicemente però sono elementi che hanno caratterizzato quel mese, belli o brutti che siano, e che io voglio condividere e ricordare (sia per dire che bello! parliamone ancora sia per dire che schifo chiudiamola qui e non parliamone più).

Dopo questo sproloquio iniziale, quindi cominciamo pure:

1. SMALTO : L'oreal Paris extraordinaire gel laque - 005  Irrestistible Bon Bon

Amiche, vi presento lo smalto dalla tenuta più estrema mai provato sin ora. Per farvela breve : dopo aver dato tre passate di smalto e una di top coat, lo smalto in questione mi è durato sette giorni (sette giorni anche di sofferenza perché combattuta tra la voglia di cambiare colore e il vedere fin quando durava) e all'ottavo non c'era ancora il minimo segno, la minima crepa. Zero, era come il lunedì in cui avevo deciso di stenderlo. Poi all'ottavo l'ho tolto perché tra le unghie lunghissime e lo stesso colore per così tanto tempo anche basta no?. Però è miracoloso.
Se devo essere onesta (e lo sarò non temete) ho trovato due difetti a questo smalto però. Prima di tutto la stesura : il colore è bellissimo, un rosa tenute non da vecchia ma nemmeno da Barbie, che però necessita di tre (!) passate prima di risultare omogeneo. Una seccatura non da poco. Seconda cosa il fatto che appunto, necessitando di così tanto prodotto, ed essendo il flacone molto, molto piccolo, è bastato stenderlo per tre volte di fila e sono già arrivata ben oltre la metà della confezione. E se pensate che questo smalto costa qualcosa come 11 euro circa, è un po' uno sbattimento.
Nulla da dire invece sul top coat che sembra faccia magie (e nonostante sia di un rosino chiaro per abbinarsi allo smalto, l'ho provato anche su uno smalto di tutt'altro colore e non da nessun problema, molto bene!)

2. SKINCARE : The Body Shop  Body Scrub - Moringa 
Uno scrub che fa il suo dovere, niente di più, niente di meno. Ha una profumazione un po' troppo forte per i miei gusti, e meno male che ho preso il barattolino formato travel size, ma fa decisamente quello che ci si aspetta. Lo uso durante la doccia (o meglio quando faccio il bagno) e poi lo sciacquo poco dopo. Il risultato è una pelle sicuramente più morbida, e una volta che la si asciuga non rimangono quei pezzettini di pelle screpolata che si staccano (che immagine poetica, vero?) ma la pelle è subito omogenea e liscia.

3. MAKE UP : Benecos Fard - Sassy Salmon
Un fard senza infamia e senza lode, volevo provare anche questo prodotto (ormai sto provando l'intero scaffale benecos del naturasì che ho vicino casa) e non mi ha deluso. La cosa strana è che, le prime volte che lo mettevo era iper pigmentato, bastava mezza passata ed ero a posto, anche da sfumare a dire il vero. Dopo le prime tre o quattro volte improvvisamente sembrava non funzionare più, si avete letto bene : non funzionava più; si era creata una strana patina, che in un angolino in alto si può notare ancora, e né passandoci col dito né tantomeno con il pennello riuscivo a far aderire un po' di prodotto alla mia pelle. Attimi di sconforto, che cavolo di fard ho comprato e poi magicamente dopo qualche giorno ancora tutto ha ripreso a funzionare. Ora non è né eccessivo come agli inizi, né inesistente come a metà strada. Sia lodato il fard che fa il suo lavoro. 

4. HOME : Muji candle - Cinnamon & mandarin

UNA - CANDELA - CHE - PROFUMA. Serve dire altro? . ne ho provate tante, ma proprio tante in vita mia. Tra quelle da pochi euro (che avrei potuto benissimo spendere in altra maniera e meglio) alle Yankee Candle, dove alcune le amo e altre anche qui, mi chiedo, cosa le ho comprate a fare se profumano più spente che quando le accendo. Questa invece, per la modica cifra di un 5 euro circa, fa il suo lavoro. Spenta e lasciata aperta rilascia un minimo di profumo, accesa a maggior ragione. E' in un barattolo carino, so già come riutilizzarlo una volta finita la candela e non vedo l'ora di comprarne altre (Muji, perché sei ancora così poco presente nelle mie zone?).

5. APP : Snapchat

Ragazzi, basta. Avete fracassato tre quarti di non vi dico cosa con 'sto snapchat. C'è stato un tempo, verso dicembre in cui nessuno a parte qualche ammerigana se lo cagava. Ed era carino, seguivo quelle tre o quattro youtuber un po' fissate e non era male. Solo qualche mese fa invece è arrivata l'invasione : di quelle enormi, pedanti e che rovinano le cose belle. Tutti, ma proprio tutti a fissarsi e a fare foto al nulla, con didascalie a dir poco ridicole che testimoniano la loro giornata. Ora io il senso di usarla "privatamente" per mandare foto che poi scompaiono e blablabla non lo capisco, o sono troppo vecchia per capire queste cose, fate voi, ma comunque anche la versione pubblica non mi pare che abbia molto più senso. In pratica : ecco il tipico esempio di cosa che all'inizio era carina, poi tutti la scoprono e diventa barbosa e banale. 

Bene, con la speranza che il "sounds like" di aprile non giunga a maggio inoltrato, vi saluto!

BOOKDEPOSITORY : CHE SCOPERTA!

Mi sono appena accorta che ogni mio post inizia con me che racconto "stavo vagando quà e là per l'internet..." seguito dalla nuova super scoperta appena fatta. Ebbene, anche questa volta lo stile del post sarà lo stesso (sì, vago molto per l'internet, si sarà ormai capito) e in particolare tratterà di un argomento che mi sta tanto, tanto a cuore: i libri (qui avevo pensato di iniserirci un cuoricino, ma non vorrei sembrare patetica).

Grazie a quella meraviglia di canale youtube di proprietà di Sanne, booksandquills, ho scoperto l'esistenza di un meraviglioso sito inglese che si occupa della vendita di libri in qualsiasi parte del mondo e che presenta numerosi, numerosissimi vantaggi che più avanti vi illustro.

Partiamo dal principio, il sito si chiama bookdepository, ed è a mio parere una valida alternativa ai classici amazon e vari sulla vendita di libri.



Il vantaggio principale che ho riscontrato, ancor prima di avere il libro che ho ordinato nelle mie mani, è stato il fatto che offrono sempre le spese di spedizione gratis. Io quando leggo la parola gratis in combinato con "spese di spedizione" non resisto, devo comprare qualcosina. E infatti.

Secondo vantaggio : tempi e modi di consegna. Nonostante i libri arrivino dall'Inghilterra tra ordine, spedizione e ricezione sarà passata una settimana nemmeno. Il pacco arriva con posta semplice (che pretendete, il tracking code con le spese di spedizione gratis?) e quindi nemmeno troppe menate con corrieri che non mi trovano a casa e devono ripassare. Il libro oltretutto arriva in condizioni perfette, è nuovissimo e profuma (sì, profuma) di libro nuovo. Devo aggiungere altro?



Terzo vantaggio : la vastità del catalogo. E' vero, i libri sono praticamente tutti in lingua inglese, ma se è proprio quello che cercate siete a posto per il resto dei vostri giorni. Io cercavo esattamente una cosa così: un e-commerce che vendesse libri in lingua e non mi facesse pagare una fortuna in spese di spedizione, ed è stato proprio quello che ho trovato. Ora, non mi cimento in grandi letture in lingua (e infatti quando vedrete il mio acquisto capirete) però è pur sempre qualcosa che mi piace e anziché perdere quarant'anni tra farlo ordinare alla Mondadori, farlo arrivare, andare a prenderlo, in meno di una settimana ho il libro che volevo direttamente a casa.

Quarto vantaggio : gli sconti. Non ho idea di come facciano, ma alla fine i libri sono sempre scontati del 15 o 20%. Che non è chissà che è vero, ma alla fine risparmiare quei 3 o 4 euro su un libro non fa nemmeno così schifo.

Morale della favola : se cercate un nuovo sito per libri (in lingua inglese) senza lasciarci un patrimonio ogni volta avete trovato quello che fa al caso vostro!


P.S. Se per caso ancora avete dei dubbi, vi dico che nel pacchetto ho trovato anche questo adorabile segnalibro, e io la gente che mi regala segnalibri la amo a prescindere.

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